Obelisk
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Installazione e primi passi

Rispondi a tutte le domande di installazione

Tieni aperta questa guida mentre installi Obelisk via SSH. Cerca la domanda mostrata nel terminale, leggi a cosa serve e rispondi. Alla fine trovi i collegamenti alle sezioni in cui modificare le impostazioni in seguito.

Documentazione Obelisk

Come rispondere

I nomi delle domande corrispondono al testo inglese nel terminale. Premi Invio per accettare il valore tra parentesi quadre. Scrivi y per sì oppure n per no: Y/n propone sì, y/N propone no. Le password non mostrano caratteri mentre le digiti. Rispondi a una domanda alla volta.

Il controllo preliminare --check chiede soltanto i dati del database, AMI e l’accesso dell’amministratore SQL. Li verifica senza installare Obelisk. Non conserva le risposte: quando esegui install.sh per installare, inseriscile di nuovo e rispondi alle altre domande qui sotto.

1. Scegli database locale o remoto

  1. Database location (local/remote) [local]

    Scegli local se asteriskcdrdb, il database che contiene le tabelle cdr e queuelog, si trova ancora sul server FreePBX. È la situazione più comune. Scegli remote solo se è stato spostato su un server MariaDB o MySQL remoto, normalmente dalle impostazioni avanzate di FreePBX. Il database Obelisk e quello telefonico devono usare lo stesso server SQL e la stessa porta.

  2. Database server hostname or IP address

    Compare solo dopo remote. Inserisci il nome o l’IP del server database remoto, ad esempio 192.168.1.20, senza http:// o la porta. Chiedi l’indirizzo a chi gestisce il database e verifica che accetti collegamenti dal PBX.

  3. Database TCP port [3306]

    Premi Invio per usare 3306, la porta normalmente utilizzata da MariaDB/MySQL. Inserisci un numero diverso solo se il database usa un’altra porta. La domanda compare anche nell’installazione locale.

2. Indica i database

  1. Existing database containing CDR and queue log [asteriskcdrdb]

    Normalmente premi Invio per accettare asteriskcdrdb: è il database FreePBX esistente con le tabelle cdr e queuelog. Se ha un altro nome, inserisci quello. Se hai usato --database nel comando, viene proposto quel valore. Non creare un database vuoto per rispondere a questa domanda.

  2. Dedicated Obelisk database [obelisk]

    Premi Invio per usare obelisk oppure scegli un altro nome per il nuovo database di Obelisk. L’installer crea le tabelle e le procedure dopo la tua conferma. Questo database deve essere separato da asteriskcdrdb. Se Obelisk è già installato, segui la guida all’aggiornamento.

3a. Crea l’utente per il database locale

Questo passaggio compare soltanto se hai scelto local. Se hai scelto remote, saltalo e leggi il punto 3b qui sotto.

  1. New dedicated local SQL username [obelisk-app]

    Per l’installazione locale premi Invio per creare obelisk-app, oppure scegli un altro nome libero. Usa da 1 a 32 lettere, cifre, trattini o underscore. Questo account collega Obelisk al database: non è l’utente con cui accederai al sito. La password viene generata dall’installer. Se il nome esiste già, il controllo si ferma senza sostituire l’account.

3b. Inserisci l’account del database remoto

Queste domande compaiono soltanto se hai scelto remote. Per un database locale segui il punto 3a precedente: l’installer crea l’account applicativo e la sua password.

  1. Existing runtime database username

    Inserisci l’utente SQL già preparato per Obelisk. Chiedilo, insieme alla password, a chi gestisce il database. Deve accettare collegamenti dal PBX. L’installer verifica i permessi e segnala quelli mancanti.

  2. Runtime database password

    Inserisci la password di quell’account. Non può essere vuota e resta nascosta mentre la digiti. È la password che Obelisk userà per il database, non quella del tuo accesso a Obelisk. Se il controllo segnala permessi mancanti, fai verificare il messaggio all’amministratore del database.

4. Indica la tabella queuelog

  1. Source queue log table name [queuelog]

    Normalmente premi Invio per usare queuelog, la tabella con gli eventi delle chiamate in coda. Se nelle impostazioni avanzate di FreePBX è indicato un altro nome, inserisci quello. La tabella deve già ricevere gli eventi da FreePBX. Dopo l’installazione usa la verifica della prima chiamata collegata qui sotto.

5. Crea il tuo amministratore Obelisk

  1. Initial administrator username [asterisk]

    Scegli il nome utente per accedere a Obelisk. Premi Invio per mantenere asterisk oppure scrivi un altro nome, fino a 80 caratteri. È un nuovo account Obelisk, separato da quelli di Linux e FreePBX. Potrai gestirlo in seguito da Amministrazione → Utenti e profili di accesso.

  2. Administrator password (leave empty to generate a unique password)

    Scrivi la password oppure premi Invio per farla generare. Con lettere non accentate, cifre e normali simboli della tastiera, usa da 12 a 72 caratteri. Accenti ed emoji occupano più spazio: il limite tecnico è di 12–72 byte UTF-8. Se la password è generata automaticamente, devi copiarla e conservarla appena compare, prima di chiudere il terminale. Se la perdi, dovrai seguire la procedura di reset qui sotto per accedere. Una password scelta e digitata da te non viene stampata.

  3. Confirm administrator password

    Se hai scelto tu la password, scrivila di nuovo. Se non coincide, l’installer te la richiede. Dopo tre tentativi diversi ritorna alla scelta della password. La conferma non compare quando la password viene generata automaticamente.

6. Indica il formato dei numeri in ingresso

Il trunk SIP del tuo operatore telefonico può presentare i numeri senza prefisso del paese o in un formato che non rispetta E.164, lo standard internazionale dei numeri telefonici. Queste impostazioni spiegano a Obelisk come interpretarli per associare le chiamate a un paese o a un’area tramite i prefissi. Prima di scegliere, guarda alcuni numeri reali in ingresso su FreePBX. Le regole valgono per i report di Obelisk: non modificano il dialplan di FreePBX né i numeri originali in queuelog. L’origine telefonica è stimata dal numero, non è la posizione fisica del chiamante.

  1. Reference country calling code (Italy: 39, France: 33, UK: 44) [39]

    Inserisci il prefisso del tuo paese senza + né 00: Italia 39, Francia 33, Regno Unito 44, Germania 49, Spagna 34, Stati Uniti 1, e così via per il tuo paese. Il codice 1 è condiviso anche da Canada e altri territori del piano di numerazione nordamericano. Se non lo conosci, cerca il tuo paese nell’elenco ufficiale ITU collegato qui sotto. Invio mantiene 39: cambialo se il tuo paese di riferimento è un altro.

  2. Unprefixed number format (national/international/preserve) [national]

    Guarda il numero così come lo invia l’operatore telefonico. Se manca il prefisso del paese, scegli national: Obelisk aggiunge il prefisso di riferimento. Se il prefisso del paese c’è già ma manca il +, scegli international: Obelisk lo riconosce senza aggiungerne un altro. Se non sai riconoscere con certezza il formato, scegli preserve: il numero resta invariato, ma potrebbe non essere possibile attribuirgli una provenienza geografica. La tabella qui sotto mostra i tre casi usando l’Italia come esempio. I numeri che iniziano già con + seguono il loro prefisso esplicito.

  3. Recognize 00 as an international prefix (0033... means +33...) [Y/n]

    Normalmente premi Invio per sì. Un numero che inizia con 0033 sarà riconosciuto come +33. Scegli no soltanto se i numeri che ricevi usano 00 in un altro modo.

  4. Remove the national leading zero when adding the country code [y/N]

    Compare solo dopo national. Per i fissi italiani mantieni no: 06... diventa +3906..., conservando lo zero. Per paesi che eliminano lo zero nazionale, come Francia o Regno Unito, scegli sì. Rispondi in base ai numeri che ricevi.

  5. Maximum length to preserve as a short number (0 disables this rule; 0-10) [5]

    Premi Invio per lasciare invariati i numeri fino a 5 cifre, come gli interni, senza aggiungere il prefisso. Scegli un limite diverso tra 1 e 10, oppure 0 per disattivare la regola. I numeri con + o un prefisso internazionale riconosciuto seguono le regole internazionali. In seguito trovi queste impostazioni in Amministrazione → Database e procedure → Numerazione E.164.

SceltaNumero ricevutoCome lo interpreta Obelisk
national3471234567Numero nazionale italiano: +39 3471234567
international39347123456739 è già presente: +39 3471234567
preserve34712345673471234567, senza ipotizzare il prefisso del paese

7. Scegli la lingua dei report automatici

  1. Language for automatic reports (it/en/es) [it]

    Scrivi it per italiano, en per inglese oppure es per spagnolo. Premi Invio per mantenere italiano. È la lingua dei report automatici. Per cambiarla in seguito apri Amministrazione → Sistema e utilità → Identità aziendale e lingua. La lingua della tua interfaccia si sceglie invece in Preferenze.

8. Collega il monitoraggio live tramite AMI

  1. AMI account (create/existing/manual) [create]

    AMI collega Obelisk ad Asterisk per vedere code e interni in tempo reale. Scegli create per creare un account dedicato nel file /etc/asterisk/manager_custom.conf di FreePBX. Alla fine applica la configurazione FreePBX con il reload proposto, così Asterisk carica il nuovo account. Scegli existing se hai già un account AMI, oppure manual per configurarlo in seguito. Potrai modificare o rimuovere l’account da FreePBX; se cambi le credenziali, riportale in Obelisk da Amministrazione → Sistema e utilità → Asterisk e database. Senza un account AMI funzionante, il monitoraggio live non può collegarsi.

  2. New dedicated local AMI username [obelisk]

    Compare dopo create. Premi Invio per usare obelisk oppure scegli un nome di massimo 80 lettere, cifre, trattini o underscore. L’installer genera la password. Se riconosce un proprio account già presente, conserva password e permessi. Se il nome appartiene a un altro account, chiedi all’amministratore del PBX.

  3. Existing local AMI username / AMI password

    Dopo existing inserisci il nome utente AMI e poi la password. Chiedi entrambi all’amministratore del PBX. L’installer usa l’account senza modificarlo. Per aggiornare i dati in seguito apri Amministrazione → Sistema e utilità → Asterisk e database.

9. Inserisci l’indirizzo web di FreePBX

Prima di creare i database, l’installer controlla questo indirizzo dal PBX stesso. Con HTTP o un certificato HTTPS non valido o autofirmato, segnala la situazione e chiede se vuoi continuare. La scelta è tua: Invio corrisponde a no. Le due domande di conferma sono spiegate più sotto.

  1. FreePBX web base URL (e.g. http://192.168.1.10 or https://pbx.example.com)

    Inserisci l’indirizzo con cui apri FreePBX, senza /obelisk: ad esempio https://pbx.example.com, https://192.168.1.10 oppure http://192.168.1.10. Sostituisci gli esempi con il tuo indirizzo reale. Sono ammessi anche HTTP e IP privati. Se hai indicato --base-url nel comando, questa domanda non compare.

10. Fornisci l’accesso amministrativo al database

Si tratta delle credenziali dell’amministratore del database MariaDB o MySQL, non dell’accesso a Obelisk. L’installer salva il collegamento verificato in un file privato sotto /etc/obelisk, fuori dal sito e leggibile solo da root di Linux. Serve per gli aggiornamenti successivi. Includilo nel backup completo del server descritto qui sotto.

  1. Database administrator [root] / Database administrator password

    Nell’installazione locale viene prima provato il normale accesso root al database. Se funziona, queste due domande non compaiono. Altrimenti indica l’utente amministratore SQL e poi la sua password. Sono credenziali del database: la password root di Linux può essere diversa.

  2. Remote database administrator / Remote administrator password

    Inserisci utente e password amministrativi forniti da chi gestisce il database remoto. Devono essere validi per il server e la porta scelti prima. L’installer li usa per creare e verificare il database Obelisk. Sono separati dall’account applicativo inserito al punto 3b.

11. Leggi il piano prima delle conferme

Obelisk legge le chiamate dalle tabelle cdr e queuelog di FreePBX e prepara nel proprio database le tabelle per i report. Lo scheduler di MariaDB/MySQL, cioè il servizio che avvia le attività programmate del database, esegue regolarmente queste elaborazioni tramite gli eventi min_queue e min_out. Lascialo attivo per avere report aggiornati. Se è spento, le elaborazioni devono essere avviate manualmente da Amministrazione → Database e procedure → Procedure: è una modalità sconsigliata per l’uso quotidiano. L’elaborazione dei report non riscrive i dati originali delle chiamate. L’eventuale aggiunta iniziale di cdr.id è spiegata separatamente qui sotto.

  1. Enabling the scheduler also runs ... other enabled database event(s). Allow this [y/N]

    La domanda compare se lo scheduler di MariaDB/MySQL locale è spento e altre applicazioni hanno già eventi abilitati. Rispondendo y avvii lo scheduler: Obelisk potrà aggiornare automaticamente i report delle chiamate e potranno partire anche gli altri eventi abilitati. Verifica con chi amministra il database prima di accettare. Invio oppure n lo lascia spento: finché non viene attivato, i report non si aggiornano automaticamente tramite gli eventi SQL.

  2. Allow the required CDR id schema change during this maintenance window [y/N]

    La tabella cdr di FreePBX può non avere una colonna id che identifica ogni record. Se manca, Obelisk chiede il consenso per aggiungerla e riconoscere in modo affidabile le nuove chiamate da elaborare. Se esiste già un id valido, lo conserva. Con milioni di record, l’aggiunta può richiedere tempo e bloccare temporaneamente la scrittura dei CDR: concorda una finestra di manutenzione con chi gestisce il centralino e prepara prima un backup. Rispondi y soltanto in quella finestra; Invio oppure n interrompe l’installazione prima della modifica.

  3. Proceed with this first installation [y/N]

    Leggi il riepilogo: cartella, database, account e modifiche previste. Rispondi y per iniziare oppure premi Invio per annullare. Prima di creare i database vengono controllati l’indirizzo web e la protezione dei file privati. Alla fine vengono pianificati sei lavori Linux e richiesta l’attivazione di due eventi SQL. La cancellazione delle registrazioni resta disattivata finché non abiliti la sua impostazione specifica in Obelisk.

12. Scegli se accettare HTTP o l’avviso sul certificato

Queste domande compaiono durante il controllo web, dopo la conferma dell’installazione. Con HTTPS funzionante e un certificato valido non compare nessuna delle due.

  1. Continue using this HTTP site for the installation [y/N]

    Compare con un indirizzo http://. L’installer segnala che HTTP non cifra le credenziali di accesso né i dati dell’applicazione. Scrivi y se scegli di procedere in HTTP, oppure n per fermarti e predisporre HTTPS. Invio significa no.

  2. Continue with this HTTPS site without validating its certificate for the installation protection check [y/N]

    Compare se HTTPS funziona ma il certificato non può essere validato: ad esempio è autofirmato, scaduto o riporta un nome diverso dall’IP privato. Scrivi y per accettare questa condizione nel controllo d’installazione, oppure n per fermarti e correggere il certificato. Invio significa no. HTTPS resta cifrato. La scelta non modifica i controlli dei certificati degli altri collegamenti di Obelisk.

13. Applica la configurazione FreePBX

Leggi il riepilogo finale. Se il reload automatico è fallito, correggi l’errore di FreePBX e riprendi con --resume. Se l’elaborazione MySQL non è attiva, segui la guida ai lavori qui sotto. Se non sono stati letti i nomi delle code o le linee, aggiornali da Amministrazione → Viste operative oppure Database e procedure → Linee → Aggiorna elenco dal centralino.

Poi attiva la licenza, accedi e verifica una chiamata reale in coda. Le guide seguenti spiegano questi passaggi.

  1. Reload FreePBX configuration automatically now [Y/n]

    Premi Invio per sì ed eseguire fwconsole reload, l’equivalente di Apply Config in FreePBX. Applica tutte le modifiche in attesa, anche quelle di altri amministratori, senza riavviare il PBX. Scegli n se userai personalmente Apply Config in seguito. Fino ad allora i nuovi dati AMI e le impostazioni delle code potrebbero non essere attivi.

Se l’installazione si interrompe

Correggi l’errore segnalato, poi esegui --resume dallo stesso kit, con le opzioni originali. L’installer riutilizza le risposte e continua dal punto salvato. Conserva il kit e i suoi file di stato. A installazione completata, modifica le impostazioni da Obelisk come spiegato nella sezione successiva.

  1. Password amministrativa richiesta di nuovo

    Se l’installazione si è fermata prima di creare l’amministratore, può essere richiesta una nuova password con conferma. Il nome utente resta quello scelto. Se l’account era già stato creato, la password viene conservata. Se non riesci ad accedere, usa la guida al recupero dell’account.

  2. Replace the administrative credentials in this private updater profile [y/N]

    Può comparire durante la ripresa se fornisci credenziali amministrative SQL diverse per lo stesso database. Rispondi y per salvare le nuove credenziali verificate nel profilo privato degli aggiornamenti. Rispondi n per conservare il profilo precedente e fermare questo passaggio. Non cambia il server né l’account SQL dell’applicazione.

Modifica le impostazioni dopo l’installazione

I dati inseriti durante l’installazione possono essere modificati dal pannello amministrativo di Obelisk. Per esempio, se hai scelto la lingua sbagliata per i report, cambiala e salva: non serve reinstallare. Accedi come amministratore, apri Amministrazione e segui la tabella. Sono riportate tutte le domande, raggruppando quelle sullo stesso argomento. Dove la scelta riguarda FreePBX, il server database o soltanto l’installazione, trovi indicato come procedere con il relativo collegamento.

Cosa vuoi modificareDove andare in Obelisk
Account, permessi e passwordAmministrazione → Utenti e profili di accesso: apri l’account per cambiare password e permessi. Il nome utente di un account esistente non si può rinominare. Se vuoi un nome utente diverso, crea un nuovo account amministratore e verifica di riuscire ad accedere con quello. Per cambiare la tua password, apri Profilo dal menu del tuo account.
Formato dei numeri telefoniciAmministrazione → Database e procedure → Numerazione E.164. Qui modifichi tutte e cinque le scelte: prefisso del paese, formato national/international/preserve, riconoscimento di 00, rimozione dello zero iniziale e lunghezza massima dei numeri brevi. Prova numeri reali nell’anteprima e salva.
Lingua dei report automaticiAmministrazione → Sistema e utilità → Identità aziendale e lingua. Scegli la lingua dei report e salva.
Lingua e aspetto della tua interfacciaApri Preferenze dal menu del tuo account. Scegli lingua, tema e disposizione: queste scelte riguardano il tuo account.
Account AMI: create, existing o manual; utente e passwordAmministrazione → Sistema e utilità → Asterisk e database conserva le credenziali AMI usate da Obelisk. L’account vero e proprio si crea, modifica o rimuove in FreePBX; per quello creato dall’installer intervieni in manager_custom.conf e applica la configurazione FreePBX. Riporta poi le credenziali corrispondenti in Obelisk. Lasciare vuoto il campo password conserva quella salvata.
SQL locale o remoto; server, porta e nomi dei databaseAmministrazione → Sistema e utilità → Asterisk e database mostra entrambi i collegamenti. Server, porta e nomi devono corrispondere ai database reali. Passare da locale a remoto o rinominare un database richiede una migrazione con l’amministratore del database e il supporto Obelisk: salvare questi campi non copia i dati e non sposta l’installazione.
Account SQL applicativo: utente locale, utente remoto e passwordAmministrazione → Sistema e utilità → Asterisk e database. Dopo che l’amministratore ha cambiato account o password in MariaDB/MySQL, inserisci le credenziali corrispondenti in Obelisk. Questi campi non creano account SQL e non assegnano permessi.
Nome della tabella sorgente queuelogAmministrazione → Sistema e utilità → Asterisk e database mostra il nome in sola lettura. Contatta il supporto prima di cambiare la sorgente FreePBX o il nome della tabella.
Credenziali amministrative MariaDB/MySQL e sostituzione del profilo durante la ripresaSono le credenziali private dell’installer e degli aggiornamenti, diverse da quelle applicative nella pagina Sistema. Non hanno un normale editor web. Per una prima installazione interrotta segui la guida alla ripresa collegata; per un’installazione completata concorda con il supporto la modifica del profilo privato degli aggiornamenti.
Indirizzo web FreePBX, HTTP e accettazione del certificatoQueste scelte riguardano il server web FreePBX e il controllo d’installazione, non un’impostazione di Amministrazione Obelisk. Se il primo controllo web non è ancora riuscito, correggi l’indirizzo con il comando di ripresa documentato. Dopo l’installazione concorda con chi gestisce il PBX il cambio di nome, protocollo o certificato; contatta il supporto se cambia l’indirizzo di Obelisk.
Scheduler SQL e attivazione dei lavori ObeliskAmministrazione → Database e procedure → Cron DB mostra gli eventi SQL Obelisk. Per sospendere o riattivare l’insieme dei lavori usa i comandi ufficiali qui sotto. Lo scheduler globale MariaDB/MySQL si gestisce sul server database e può riguardare anche altre applicazioni.
Consenso per aggiungere cdr.idÈ una decisione dell’installazione, non un interruttore in Amministrazione. Dopo l’installazione conserva l’identificativo: serve alle elaborazioni. Se un controllo segnala un problema, consulta Diagnostica installazione e contatta il supporto prima di modificare la tabella.
Procedere con l’installazione; accettare o rinviare il reload FreePBXLa conferma avvia l’installazione e non è una preferenza salvata. Se hai rinviato il reload finale, apri FreePBX e usa Apply Config quando sei pronto. Carica il nuovo account AMI e applica anche tutte le altre modifiche FreePBX in attesa.

Sospendi o riattiva i lavori pianificati

Usa --disable-jobs dal kit originale quando devi sospendere le elaborazioni automatiche di Obelisk. Ferma i nuovi avvii dei sei lavori Linux e dei due eventi SQL elencati qui sotto. In pratica si fermano i nuovi campionamenti storici, l’aggiornamento dei report delle chiamate, l’analisi automatica delle registrazioni, i report inviati per email e le pulizie programmate. FreePBX continua a gestire le chiamate e a scrivere i suoi dati originali CDR/queuelog. I lavori già avviati terminano normalmente. Per riattivare le pianificazioni usa --activate-jobs, con i comandi completi riportati nel riepilogo dell’installazione.

  1. Enabling the global scheduler also runs ... other enabled database event(s). Continue [y/N]

    Lo scheduler di MariaDB/MySQL è il servizio del database che avvia le elaborazioni programmate. Obelisk lo usa per aggiornare i dati dei report tramite min_queue e min_out. La domanda può comparire quando riattivi i lavori, se lo scheduler locale è spento e altre applicazioni hanno eventi abilitati: rispondendo y possono partire anche quelli. Verifica prima con l’amministratore del database. Invio oppure n lo lascia spento e gli aggiornamenti SQL dei report restano fermi. Per un server remoto, chiedi al suo amministratore di attivarlo.

Lavoro o eventoCosa viene sospeso
loggerCampionamento storico delle statistiche live delle code
audioAnalisi automatica delle registrazioni con AI
weeklyGenerazione e invio email dei report settimanali
monthlyGenerazione e invio email dei report mensili
cleanerPulizia programmata abilitata dalle impostazioni amministrative
retentionApplicazione delle regole di conservazione delle registrazioni
min_queue / min_outElaborazione SQL delle chiamate in coda e in uscita per i report storici

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